ciao, sono Luigi "Johnny Terror", voce e chitarra degli Hellcats, detto il nonno vista l'età avanzata...
pare che già a 4 anni, nel '64, ballavo e cantavo il twist e il rock'n'roll che ascoltavo nel magnetofono di mio zio e ricordo che ero affascinato dal suono e dal ritmo che usciva dai juke-box di quegli anni, le stesse sensazioni gradevoli e forti, da pelle d'oca, che provo ancora adesso sentendo questa musica...
a parte le canzoni dello Zecchino d'Oro e le gambe della Carrà, la musica fine anni '60 non mi era mai piaciuta, così a 11 anni, nel '71, l'anno in cui morì Gene Vincent, decisi che il rock'n'roll era la mia musica anche se pensavo di essere l'unico ad ascoltarla; abitavo in Svizzera a Ginevra compravo dischi di rock'n'roll francese e poi quelli originali americani...
nel '75, a Ginevra, vidi il concerto più bello e importante della mia vita, quello di Chuck Berry accompagnato da una giovane band inglese, i Flyin' Saucers con la loro sonorità e un tiro pazzeschi...
è lì che ho conosciuto il british rockabilly e il mondo teddy boy ed ho capito che il rock'n'roll era vivo e forse ancora più bello e dinamico che negli anni '50...
questo mi diede una grande carica e la forza per andare avanti da solo per questa strada...
e ricordo anche con piacere il concerto di Robert Gordon con Link Wray nel '77, sempre a Ginevra, eccezionale!!!
stranamente, il boom del punk nel '77 ha fatto sì che i negozi di dischi si riempissero di musica inglese e quindi anche di british rockabilly e lì trovai i dischi dei Whirlwind, Flyin' Saucers, Matchbox, Crazy Cavan, ecc...
in quel periodo comprai la mia prima chitarra elettrica, una economicissima copia della Fender Mustang, che ho ancora, e un amplificatorino da 2 o 3 watt e cominciai da solo a scoprire gli accordi, la ritmica e quel suono che mi perseguitava...
al mio ritorno in Italia, a Bologna nei primi anni '80, conobbi quei pochi malati di rock'n'roll come me e poco dopo formammo i Crazy Rebels di cui ero chitarra ritmica e compositore, poi nell'85 entrai a far parte dei Jumpin' Shoes, che da lì a poco diventò una delle rock'n'roll band italiane più famose di quegli anni...
in questi 35 anni di solo rock'n'roll penso di avere ascoltato e apprezzato tutte le variazioni e contaminazioni di questa musica, ma la musicalità e il suono a cui sono più legato è quello di Gene Vincent, Roy Orbison, dei gruppi europei di fine '50 inizio '60 e il british rockabilly...
Luigi "Johnny Terror"
ciao a tutti, io sono Spina, il batterista degli Hellcats, ho scoperto questo meraviglioso mondo del rock'n'roll & rockabilly nel 1986 grazie a due amici che mi parlarono di Elvis Presley, ne rimasi completamente affascinato tanto che volli subito saperne di più di quel tipo di artisti e degli anni '50, e da lì a poco entrai a far parte del movimento rockabilly; oltre ad Elvis furono anche gli Stray Cats a darmi una gran spinta, era solo l'inizio: col tempo ho imparato a conoscere tanti di quegli artisti che faccio fatica a tenerli in mente tutti, e sto continuando a conoscerne tuttora,
difficile dire chi siano i miei preferiti, quelli degli anni '50 potrei accomunarli tutti o quasi, per tutto quello che è venuto dopo, ho un ammirazione particolare per la prima formazione dei Flying Saucers e per i Blasters, secondo me queste due band sono quelle che hanno maggiormente saputo avvicinarsi al vero rock'n'roll...
prima di fare parte del mondo rockabilly avevo già messo le mani sulla batteria, era più il gusto di fare casino che suonare, non potevo permettermi una scuola di batteria, non potevo permettermi una batteria, ma ho saputo sfruttare una cosa gratuita, cioè l'orecchio o senso del ritmo che dir si voglia ,anche se dopo tanti anni ogni tanto vado ancora fuori tempo, questo prova che non ho una scuola dietro, ma di contro, le tantissime volte che ho suonato sia in Italia che in Europa provano che con la voglia e la passione si possono fare grandi cose...
non mi sono mai ispirato a nessun batterista in particolare ma ne voglio citare un paio, musicalmente forse ho copiato qualcosa da Slim Jim Phantom (Stray Cats), ma per il resto, il mio è tutto casino molto personalizzato, mentre come personalità mi sono ispirato a Fabrais (Good Fellas) quando suonava con i primi Jumpin' Shoes, anche se da lui avrei dovuto imparare a suonare meglio, visto che è uno dei migliori batteristi in circolazione, e non posso non nominare una grande rocker della batteria come Wild Bob Burgos...
alla fine degli anni '80 feci conoscenza con Luigi e gli alchool party a casa sua, il resto è scritto nella nostra biografia...
Spina The Pelvis
ciao a tutti mi chiamo Steve e abito a Cattolica, sono l'ultimo bassista degli Hellcats, ho 23 anni e sto passando un grande periodo proprio per il fatto che gli Hellcats mi hanno scelto come bassista un gruppo che stimo e seguo da quando ho scoperto il rockabilly 9 anni fa...
però sono partito con altri generi, il punk prima di tutto, che mi ha fatto capire che non bisogna necessariamente saper suonare per suonare, infatti alla prima occasione mi sono allacciato al gruppo di due miei amici, gli Spits, e da lì è partita la mia modesta e sincera storia da bassista...
suonavamo un rock'n'roll "lo-fi" con suoni in bassa fedeltà, come gruppi di riferimento avevamo gli Oblivians, New Bomb-Turks, Ramones, Crime, Cramps...
in quel periodo conobbi il rockabilly grazie a nuovi amici, tipo il Fox, Olly, Fabio e i famigerati Hellcats...
ho continuato a suonare da autodidatta e ho preso anche qualche lezione ma non ho fatto in tempo a capire come si tiene un basso in mano che ho dovuto smettere perchè non avevo soldi per pagare le lezioni, ma l'enorme passione che ho per il rock'n'roll e la voglia di suonarlo mi hanno aiutato cmq ad andare avanti a suonare lo stesso...
molti mi chiedono perchè non suono il contrabbasso, adesso come adesso preferisco il basso, più facile da trasportare, più facile come regolazione di suono, e poi sembra che sia scontato che chi suona il rock'n'roll col basso prima o poi debba suonare il contrabbasso, sembra una cosa modaiola, poi più avanti vedremo...
mi fermo e vi lascio con un mio pensiero:
"un tatuaggio può far male, un piercing può far male, un frigorifero in testa può far male... ma ricordatevi che la vita può fare più male di queste cose, se avete voglia di divertirvi, fatevi una sana dose di rock'n'roll..."
Steve
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